Nell’ultimo periodo sia a causa della morte di Umberto Bossi, che della recente manifestazione della Lega a Milano, si è tornati a parlare in massa del “secessionismo padano”, con tanto di vari sbeffeggiamenti da parte dei libtards-woke di solito “meridionalisti” che si sono dati alla derisione spocchiosa pur di non ammettere che negli anni ’90
Nelle ultime settimane, poco dopo la dipartita di Umberto Bossi, nel dibattito pubblico italiano si è brevemente tornati a parlare della cosiddetta questione settentrionale, rigurdante l’autodeterminazione dei popoli alpino-padani e la veridicità del concetto di “Padania”, per poi sentire la proposta di Salvini, riguardante il riconoscimento dei romeni come minoranza etnica della Repubblica Italiana. Anche
In questi giorni di grande disperazione per i patrioti italiani, dovuta alla mancata qualificazione ai Mondiali della statale di calcio per la terza volta di fila, vorrei mettere in risalto lo stato di decadenza del sentimento identitario italiano oggigiorno. Come già sappiamo, l’identità nazionale italiana, fin dal Risorgimento, si basa su pilastri ben poco stabili,