Una delle critiche più ricorrenti che ci vengono rivolte come lombardisti riguarda la nostra presunta intenzione di “espandere” la Lombardia a scapito delle altre regioni settentrionali, cancellandone le specificità locali per omologarle al modello della Milano odierna. Nulla di più falso rispetto a ciò in cui crediamo realmente. Tali accuse, fondamentalmente, nascono in parte dall’ignoranza
In questi giorni di grande disperazione per i patrioti italiani, dovuta alla mancata qualificazione ai Mondiali della statale di calcio per la terza volta di fila, vorrei mettere in risalto lo stato di decadenza del sentimento identitario italiano oggigiorno. Come già sappiamo, l’identità nazionale italiana, fin dal Risorgimento, si basa su pilastri ben poco stabili,
Ritengo che prima di parlare di qualsiasi iniziativa per ottenere l’indipendenza politica per la nostra nazione sia necessario affrontare un’altra questione fondamentale, ovvero l’indipendenza “mentale”. Infatti, solo rimuovendo dalle nostre menti schemi e categorie imposti dall’esterno è possibile liberare la nostra terra e senza tale passaggio ogni progetto di liberazione nazionale è destinato a rimanere
Il seguente articolo si basa su un discorso tenuto durante la presentazione pubblica dell’associazione Nazione Lombarda l’11 gennaio 2026. Come lombardisti, riconosciamo senza alcun dubbio l’appartenenza culturale ed etnica della Lombardia alla grande famiglia europea. L’Europa è una comunità di popoli uniti tra loro da radici millenarie, che affondano nella terra europea fin dai tempi
Il seguente articolo si basa su un discorso tenuto durante la presentazione pubblica dell’associazione Nazione Lombarda l’11 gennaio 2026. L’ottavo punto del programma della nostra associazione riguarda la contrapposizione al progressismo e al fenomeno woke. Queste correnti ideologiche e culturali si sono molto diffuse negli ultimi decenni in Europa occidentale, e quindi anche in Lombardia,